Ultimamente nel mondo del web design si parla parecchio di web design brutalista, ma di cosa si tratta?
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Il termine brutalismo nel web design è stato utilizzato per la prima volta da Pascal Deville il fondatore del sito web brutalistwebsites.com/, anche se non ne avete mai sentito parlare è molto probabile che abbiate già visitato alcuni siti web brutalisti.
Secondo la definizione di Deville, web design brutalista è una risposta ai modelli di design click-and-drag resi popolari e più accessibili da costruttori di siti web come Wix e Wordpress.
Come reazione alla diffusione di template e soluzioni di web design standardizzate i web designer brutalisti preferiscono siti web statici, html codificato a mano e grafica minimalista che richiama anni ‘90.
Il brutalismo in architettura
Il brutalismo è una corrente architettonica, nata negli anni ‘50 del Novecento in Inghilterra e si sviluppa fino agli anni Settanta, vista come il superamento del Movimento Moderno in architettura.
Il termine deriva dal francese béton brut, che significa cemento grezzo, il brutalismo impiega infatti molto spesso la rudezza del cemento a vista.
Alla fine della guerra abbondavano cemento e acciaio a buon mercato, le materie prime utilizzate per costruire edifici brutalisti. Il basso costo e la praticità hanno fatto sì che il brutalismo conquistasse gradualmente le grandi città del mondo. In particolare, Regno Unito e paesi comunisti dell’Europa orientale.
Anche in Italia diversi architetti hanno tratto ispirazione dallo stile brutalista e si possono trovare edifici brutalisti in molte grandi città della penisola.
Questi edifici sono oggi visti da molti come ostili e brutti. Proprio a causa della forte risposta emotiva che suscita dalle persone il brutalismo è percepito come uno degli stili più divisivi in architettura. A questo contribuiscono le connessioni al comunismo.
Web design brutalista
La maggior parte delle pagine web di imprese e professionisti vengono costruite utilizzando template che seguono sempre il solito schema:
- una cover di tipo Hero
- una call to action
- alcuni testi
- il box con le features o le card con i prezzi
- sezione dei contatti
Tali template presentano sempre gli stessi elementi ripetuti ancora e ancora. Inoltre l’utilizzo di framework come Wordpress o l’utilizzo di template non pensati appositamente per il sito fa sì che questi siti web siano lenti e che l’interazione con essi non sia intuitiva.
Alcuni web designer, stanchi di costruire siti sempre uguali e di riutilizzare template per la progettazione di siti web hanno deciso di intraprendere una strada diversa.
I tratti distintivi del web design brutalista
Quali caratteristiche definiscono un sito web brutalista e come identificarne uno?
Alcuni siti web brutalisti seguono un’estetica web dei primi anni ‘90, unita a elementi sgargianti che potrebbero essere difficili da “digerire” al primo approccio.
Matt Stewart di Creative Momentum ha messo insieme un elenco completo di caratteristiche:
- Sfondi neri o bianchi
- Nessuna sfumatura o ombra
- Elementi sovrapposti
- Mancanza di simmetria
- Design affollato
- Nessuna gerarchia distinta
- Font monospace
- Un carattere utilizzato in tutto
- Tavolozza di colori contrastanti
- Mancanza di animazione
- Immagini sparse
- Navigazione semplice o inesistente
- Progettazione di un sito web a pagina singola
Il brutalismo aumenta il tasso di conversione
Ciò che manca al web design brutalista viene compensato da tassi di conversione aumentati. Infatti, se correttamente applicato, il brutalismo nel design può influire direttamente sulle prestazioni del sito Web e semplificare l’esperienza dell’utente.
Di conseguenza, i tassi di conversione sono più elevati.
Secondo un articolo di Webdesigndepot:
- più tempo impiega una pagina per caricarsi, maggiore sarà il tasso di abbandono;
- il 79% degli acquirenti che non sono soddisfatti delle prestazioni del sito ha meno probabilità di acquistare nuovamente dallo stesso sito;
- un secondo di ritardo nella velocità della pagina può causare un calo del 7% nelle conversioni di un sito.
Oltre a tempi di caricamento più rapidi i siti brutalisti hanno anche il vantaggio di una navigazione semplificata e molti meno elementi che potrebbero distrarre l’utente.
Conclusioni: il web design brutalista è solo brutto design?
Il web design brutalista è un ritorno a un modo più funzionale di presentare i contenuti che non si basa sugli stessi vecchi template e componenti riutilizzati in ogni progetto. I siti web brutalisti sono infatti più veloci, migliorano l’usabilità rimuovendo molti elementi che potrebbero confondere gli utenti e diminuire i tassi di conversione.